Arti Visive

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Responsabile Settore Arti Visive: Antonio Bandirali
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Dal 29 maggio 2021 al 9 gennaio 2022 –  IMPRESSIONISTI –  ALLE ORIGINI DELLA MODERNITÀ
Museo MA*GA, Gallarate Art Museum

Impressionisti, alle origini della modernità è la grande mostra in programma al Museo MA*GA a partire da maggio 2021 fino a gennaio 2022 con oltre 180 opere dei maggiori esponenti della pittura francese e italiana del Secondo Ottocento, da Gericault a Courbet, da Manet a Renoir, da Monet a Cézanne a Gauguin, a Boldini e De Nittis, provenienti da collezioni pubbliche e private italiane e francesi.

L’esposizione, attraverso dipinti, disegni, acquarelli, incisioni e sculture, conduce il pubblico lungo un percorso di scoperta delle trasformazioni della cultura visiva europea nella seconda metà del XIX secolo, che spazia dal Realismo, all’Impressionismo e al Post-Impressionismo, e racconta, come scrive in catalogo Emma Zanella, “la definitiva uscita dell’arte dal regno del mito e la sua compromissione con la vita moderna, terreno in cui cercare la nuova bellezza”. L’itinerario di visita si articola – attraverso le opere degli artisti che hanno esposto nelle otto mostre ufficiali dell’impressionismo dal 1874 al 1886 – in una serie di sezioni, scandita dai titoli di capolavori letterari di fine Ottocento, in cui le opere dialogano con le arti applicate, la moda, la musica e la letteratura.

La prima, intitolata Correspondances come la famosa poesia, tratta da Les Fleurs du mal di Charles Baudelaire del 1857, si concentra sul rapporto tra uomo e natura e propone, tra gli altri, i capolavori di Gustave Courbet, Claude Monet e Alfred Sisley, oltre a presentare le opere di artisti meno noti ma di fondamentale importanza per la rivoluzione impressionista.


L’anima naturalista di Émile Zola che si ritrova nel suo Le Ventre de Paris, stimola uno sguardo disincantato e diretto sulla violenza e la durezza della vita tanto urbana quanto rurale, lo stesso che si ritrova nelle opere La barricade, 1871 di Édouard Manet o ne La faneuse, 1890 di Camille Pissarro.

La sezione La Comédie Humaine, dalla raccolta di scritti di Honoré de Balzac, analizza la pratica di ritrarre i propri compagni di pittura e critici, poeti, amici di tutti i giorni, in una corrispondenza di sensi e di emozioni che conduce nell’atmosfera di quegli anni. In mostra una serie di ritratti tra cui quello di Bracquemond realizzato da Édouard Manet , quello di Wagner eseguito da Pierre-Auguste Renoir, e quest’ultimo ritratto a a sua volta da Pierre Bonnard.

Orari:
Martedì – venerdì 10.00 – 18.00
Sabato – domenica 11.00 – 19.00
Lunedì chiuso
Ultimo ingresso 1 ora prima della chiusura.
Prenotazione consigliata.
E’ possibile acquistare la prevendita online sul sito TicketOne.it, o direttamente presso la biglietteria del museo. L’accesso alla mostra senza prenotazione e’ garantito solo in caso di posti disponibili.

Tariffe Biglietti:
– € 10,00 intero
– € 8,00 ridotto: gruppi a partire da 15 persone (temporaneamente sospeso); tesserati FAI-Fondo Ambiente Italiano; tesserati Touring Club Italiano con 1 accompagnatore;