Mercoledi 11 Febbraio – Concerto “Rendez vous à Paris” – Auditorium Club House alle 21:00
Yulia Berinskaya
“…la purezza del suono che sgorgava dal violino è stato qualcosa di sublime, che sommato al virtuosismo espresso nelle cadenze solistiche ha reso giusta testimonianza alle straordinarie doti di questa artista …”
BIOGRAFIA
Yulia Berinskaya è considerata una delle più attive violiniste del panorama musicale italiano ed internazionale, impegnata in una brillante carriera in qualità di solista, camerista e didatta, apprezzatissima in Italia e all’estero grazie al suo straordinario talento e alla sua eccezionale poliedricità.
Come solista si è esibita affiancata dall’Orchestra Sinfonica (ex “Verdi”) di Milano, da I Musici di Parma, dall’Orchestra Amadeus di Mosca, dall’Orchestra La Filarmonica di Sverdlovsk, dall’Orchestra Classica Viva, dall’Orchestra del Conservatorio “G. Verdi” di Milano e del Conservatorio “G. Tartini” di Trieste, in sale prestigiose quali l’Auditorium Mahler e la Palazzina Liberty a Milano, il Palazzo degli Scienziati e la Sala grande della Casa dell’Unione dei Compositori a Mosca, l’Auditorium San Barnaba di Brescia e molte altre.
Appassionata camerista, è regolarmente invitata a tenere concerti in Francia, Germania, Olanda, Spagna, Svizzera, Germania, ex Jugoslavia, USA, Israele, Russia, mentre in Italia è presente in alcuni fra i maggiori festival musicali quali il Bologna Festival, Festival “Music in Lime (Lago Maggiore), il Festival “Suoni d’Abruzzo”, il Salsomaggiore Summer Festival, il Festival Musicale Internazionale “Nei Suoni dei Luoghi” (Friuli Venezia-Giulia), Suoni e Riflessi Firenze Festival.
Si affianca nell’attività cameristica ad artisti di fama internazionale quali Y. Bashmet, D. Cohen, S. Krilov, F. Lips, F. Meloni, V. Mendelssohn, D. Rossi.
Ha ricoperto più volte il ruolo di Primo violino di Spalla presso alcune fra le più prestigiose Istituzioni orchestrali: Teatro San Carlo di Napoli, Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, Gran Teatro La Fenice di Venezia, Orchestra Sinfonica di Milano, Orchestra Filarmonica di Lubiana (Slovenia), Orchestra Earl (Austria).
Il vasto repertorio di Yulia Berinskaya spazia da Bach e i grandi tedeschi, alla musica francese del Novecento, dal virtuosismo di Sarasate e Bartok, alla musica dei grandi compositori russi del Novecento.
Yulia ha ispirato il brano “Monologo” per violino solo del compositore Giovanni Dettori.
La formazione musicale di Yulia è stata avviata dal padre, il noto compositore moscovita Sergey Berinsky, che ne ha assecondato il precoce talento, successivamente coltivato da musicisti di fama internazionale quali E. Tchugaeva e V. Tretiakov, Quartetto Borodin e Trio di Mosca, che l’hanno accompagnata verso la laurea con lode al Conservatorio “Tchaikovsky” di Mosca.
Grazie alla borsa di studio della Fondazione Rondanini di Brescia, si perfeziona poi presso la Hochschule für Musik di Vienna sotto la guida di D. Schwarzberg.
