{"id":9321,"date":"2023-07-16T21:11:35","date_gmt":"2023-07-16T19:11:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.associazione-culturale-europea.eu\/?page_id=9321"},"modified":"2023-07-16T21:11:35","modified_gmt":"2023-07-16T19:11:35","slug":"polpo08","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.associazione-culturale-europea.eu\/index.php\/polpo08\/","title":{"rendered":"Polpo08"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-page\" data-elementor-id=\"9321\" class=\"elementor elementor-9321\" data-elementor-post-type=\"page\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3ae9893 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"3ae9893\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-69947f1 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"69947f1\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/83418066-464294297603338822.preview.editmysite.com\/uploads\/8\/3\/4\/1\/83418066\/plp6_orig.jpg\" title=\"\" alt=\"\" loading=\"lazy\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-4a33678 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"4a33678\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-ec9a9ad e-con-full e-flex e-con e-parent\" data-id=\"ec9a9ad\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1caa457 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"1caa457\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Polpo senza tentacoli<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-67179a8 e-con-full e-flex e-con e-parent\" data-id=\"67179a8\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f5d8d04 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"f5d8d04\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p><strong>(Annalisa, <\/strong><strong>Michele, <\/strong><strong>Emilio, <\/strong><strong>Chiara, <\/strong><strong>Patricia)<\/strong><\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-e262785 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"e262785\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-bce32a8 e-con-full e-flex e-con e-parent\" data-id=\"bce32a8\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c29d282 elementor-widget elementor-widget-image\" data-id=\"c29d282\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"image.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/83418066-464294297603338822.preview.editmysite.com\/uploads\/8\/3\/4\/1\/83418066\/polpo-8_orig.png\" title=\"\" alt=\"\" loading=\"lazy\" \/>\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-2ee785f e-con-full e-flex e-con e-parent\" data-id=\"2ee785f\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-7dab705 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"7dab705\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>\u00c8 un terribile venerd\u00ec 17, tra l\u2019altro di febbraio, il peggiore di tutti i mesi. La settimana \u00e8 stata infinita. Le cose non sono andate come dovevano e quando succede cos\u00ec divento pi\u00f9 cattiva. Devo inserire Luisella e Matteo nell\u2019incipit di questo racconto, che non ho voglia di scrivere, e di Luisella non so niente, mentre devo ricordare che a Matteo ho fatto molto male, senza che lo meritasse. Povero, lui mi amava tanto\u2026 La cosa brutta, lo dico senza pudore, \u00e8 che non me ne frega niente di averlo ferito e lasciato morire. Lo so, faccio schifo come persona, l\u2019ho pure usato per accontentare Emilio che voleva la parola <em>povero<\/em> nella prima parte di questo racconto.<\/p><p>Ma ora basta! \u00c8 il momento di uscire allo scoperto: le persone che vedo ogni giorno pensano che io sia una brava madre, una simpatica collega, una compagna comprensiva, un\u2019amica fedele. Non sanno che sono un\u2019orrenda assassina. Ora, ad esempio, sono entrata in un gruppo di scrittura detto <em>pentapolpo,<\/em> siamo in cinque ed ognuno di noi scrive a turno una parte dello stesso racconto, e io sto per tagliarne i tentacoli uno ad uno&#8230;<\/p><p>Cari compagni, la cosa pi\u00f9 sadica \u00e8 che ognuno di voi decider\u00e0 come gli metter\u00f2 fine.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-0969ca3 e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"0969ca3\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-554ef76 elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"554ef76\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Partiamo da Michele&#8230;<\/p><p>Vidi Annalisa al primo incontro di scrittura creativa. Arriv\u00f2 con un leggero ritardo ad incontro gi\u00e0 incominciato, mentre stavamo facendo il giro del tavolo presentandoci ai nostri compagni di avventura.\u00a0 Arriv\u00f2 di corsa e trafelata, si capiva che si era precipitata dal lavoro o da chiss\u00e0 quale altra attivit\u00e0, forse&#8230; Donna indubbiamente affascinante con quel velo di mistero che ti apre nella mente interrogativi e curiosit\u00e0. Emilio la presenta come una professionista del settore dell\u2019editoria: a me, neofita della scrittura, appare come il maestro Yoda per un aspirante cavaliere Jedi. Dopo il primo giro di tentacoli del polpo scrittore emerge di lei una personalit\u00e0 poliedrica nei racconti e nelle mail: fantasia e mistero, dialoghi accesi e momenti intensi. Stravolge subito il mio <em>polpo 2<\/em> dandogli una piega tanto inattesa quanto realistica. Di lei avevo solo il ricordo del nostro primo incontro al corso di scrittura, eppure sentivo di averla incontrata un\u2019altra volta. Avevo riconosciuto la sua voce al <em>Tigros<\/em>, un luned\u00ec sera mentre stavo facendo la spesa: alle mie spalle stava dando indicazioni ad una donna che le aveva chiesto dove fosse il reparto ferramenta alla ricerca di un cacciavite\u2026 come nei suoi racconti stava armando la mano di colei che avrebbe poi tagliato un tentacolo al <em>pentapolpo<\/em>. Poi il buio, le luci blu, un taccuino a terra nel parcheggio del supermercato aperto alla pagina degli appunti dell\u2019ultima lezione del corso di scrittura e, in fondo alla pagina, si leggeva un solo nome: Emilio\u2026<\/p><p>Ah-ah, siete molto simpatici! Ora risulta che il colpevole sono io\u2026 mmh! Sono diventato il capro espiatorio dato che sono l\u2019unico capace di accogliere sopra di me i mali e le colpe del gruppo, ma vi sbagliate! Non sono stato io a portare il gruppo alla follia di scrivere disgrazie, come quelle vissute dal povero Matteo o dalla mendicante nigeriana in quell\u2019oscuro e terrificante parcheggio del <em>Tigros<\/em>. E secondo voi, quei drammi derivano da un capriccio di Emilio? E no! Dovette invece riconoscere che il torto \u00e8 di voi polpi che create trans-storie. Le persone come voi sono chiamate &#8220;accusatori cronici&#8221; perch\u00e9 siete dei polpi che gettate il vostro inchiostro sulla fedina penale pulita di un bravo uomo fino a farlo diventare la pecora nera. Voi vedete costantemente l&#8217;errore negli altri, siete intransigenti, negativi e cercate una resa dei conti costante. Tutti mi possono giudicare tranne voi due: poich\u00e9 Annalisa \u00e8 neofita della scrittura e Michele poteva aspettare il giorno dopo per proseguire la provocazione di Annalisa; invece, ha voluto continuarla la stessa sera ubriaco tornando a casa dal pub\u2026 E tu Chiara, non hai niente da dire? Il modo in cui tratti il povero Giovanni ti sembra normale solo perch\u00e9 \u00e8 un impenitente dongiovanni?<\/p><p>Io cosa c\u2019entro in questa storia? Annalisa l\u2019ho intravista una sera, in cui sono arrivata trafelata in ritardo alla riunione, e tu Emilio, mi hai tirato in mezzo chiedendomi di presentarmi all\u2019improvviso, mi volevi forse uccidere? Non lo sai che soffro di attacchi di ansia? Ero nel panico, e la mia presentazione \u00e8 stata quella di una pazza squinternata trafelata ritardataria che \u00e8 tornata all\u2019interrogazione di fisica al liceo. Che poi io, Giovanni, manco me lo ricordavo pi\u00f9, e comunque, da brava polemica che sono, se la regola stabilita \u00e8 quella che dobbiamo scegliere di che morte morire, e tu Emilio non stai alle regole, neanch\u2019io ci sto e decido io per te! Nella cattiveria di Annalisa nel farci decidere la nostra fine, per te sceglierei quella pi\u00f9 dolce\u2026 una degustazione di vini da dessert infinita.<\/p><p>Io, dal canto mio, scelgo una soluzione -se proprio devo e se Annalisa in fondo non cambiasse idea -definitiva, breve, risolutiva. Mentre scrivo, ho davanti a me una delle montagne pi\u00f9 belle del mondo, il Monte Rosa. Ecco, io sceglierei di essere spinta gi\u00f9 dalla Capanna Margherita, il rifugio pi\u00f9 alto, che tra l\u2019altro rappresenterebbe il punto pi\u00f9 alto della mia breve carriera di scribacchina ansiosa (per dire, eh). Non credo faticherei a trovare nemici che possano darmi quella spinta finale. Nessuno che voglia farsi un giro con me in montagna?<\/p><p>Brava! Verrei volentieri con te, Chiara! Ma non per darti la spinta, ovviamente\u2026Adoro il Monte Rosa. Facciamo vedere a questi uomini chi sono realmente le donne! Hai fatto bene a mandare a quel paese quell\u2019uomo che ci tradiva e affrontare la sfida di Annalisa, malgrado i due tentacoli maschi abbiano cercato di confonderci le idee con le loro divagazioni: Michele fa finta di non capire che \u00e8 il primo che deve scegliere la sua fine e cede il posto a Emilio. Lui invece cerca di fare il giro lungo con i sensi di colpa, figura di capro espiatorio e butta su di noi le responsabilit\u00e0 per quello che accade. Ma cosa accade? Il meglio sta ancora per cominciare e voi maschietti dovete guardare la realt\u00e0. Chiss\u00e0 che non sia meglio guardarsi in faccia tutti insieme? Venite a cena da me una sera? Emilio ti conosco da una vita, ma a voi, Michele e Chiara, vi ho visto solo una volta mentre Annalisa mai di persona, solo tramite una telefonata di gruppo mentre guidava per cui in realt\u00e0 vedevo solo la sua fronte e il tetto della macchina. Sono sicura che lei non mi visto perch\u00e9, appunto, stava guidando.<\/p><p>E vado al nocciolo, Annalisa: se proprio vuoi farmi fuori secondo i miei desideri dovremmo arrivare molto lontano da qui, attraversando l\u2019oceano e poi la foresta amazzonica. Mi sa che risulta un po&#8217; complicato e lungo\u2026 meglio decidi tu se andare insieme ma per farci una bella vacanza e lasciarmi vivere o farla finita qui!<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3c64fcb e-flex e-con-boxed e-con e-parent\" data-id=\"3c64fcb\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"e-con-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1fb8933 elementor-align-center elementor-widget elementor-widget-button\" data-id=\"1fb8933\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"button.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-button-wrapper\">\n\t\t\t\t\t<a class=\"elementor-button elementor-button-link elementor-size-sm\" href=\"https:\/\/www.associazione-culturale-europea.eu\/index.php\/polpo-scrittore\/\">\n\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-content-wrapper\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"elementor-button-text\">Tornare alla pagina del Polpo<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/span>\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Polpo senza tentacoli (Annalisa, Michele, Emilio, Chiara, Patricia) \u00c8 un terribile venerd\u00ec 17, tra l\u2019altro di febbraio, il peggiore di tutti i mesi. 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